Sabrina Accioli

SABRINA ACCIOLI

Referente GAS: Stefano flo.ste@lillinet.org

Miele

Via di Codilungo, 29, Lastra a Signa – Firenze

Emiliano +39 3339997622

Siamo una piccola realtà agricola a conduzione familiare: io, la mia compagna e le nostre due figlie di 11 e 2 anni.

Abitiamo da qualche anno in Roveta tra i comuni di Lastra a Signa e Scandicci, dove stiamo cercando di ricreare la dimensione del piccolo podere contadino basata fondamentalmente sulla produzione per consumo familiare e sul concetto di minore impatto possibile.

Il podere è composto da 400mq di orto, tutto lavorato a mano “vanga e zappa!” e coltivato senza l’utilizzo di nessun prodotto industriale a partire dalle piantine che autoproduciamo da semi bio, una piccola vigna che ci garantisce 2-3 quintali vino all’anno, un pollaio abitato da 20 galline e 3 oche, 6 pecore in un ettaro di pascolo. Questo per quanto riguarda l’autosufficienza alimentare.

L’unica attività che conduciamo su scala più ampia e che ci garantisce un reddito minimo è l’apicoltura.

Alleviamo circa 50 alveari, che teniamo in due apiari stanziali: il primo di 20 arnie vicino a casa, dove produciamo da anni ottimi mieli monoflora di erica, rovo, melata e edera e l’altro di 30 arnie sulle montagne pistoiesi per fare raccolti più importanti di acacia e castagno. Anche questa attività è condotta secondo metodi totalmente biologici.

Arriviamo a produrre annualmente una media di 15 quintali di miele che vendiamo direttamente a i mercati contadini locali come “Il Pagliaio” e “La Fierucola” o a Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) della zona.

Da quest’anno vorremmo aprire all’esterno la nostra esperienza iniziando un’attività di fattoria didattica, ospitando gruppi scolastici e non solo per visitare il podere.

Azienda agricola Sabrina Accioli

Via di Codilungo, 29

Lastra a Signa – Firenze

Emiliano +39 3339997622

Appunti presi in occasione dell’incontro con Sabrina (San Casciano, luglio 2009)

Sabrina è apicoltrice da molti anni assieme ad Emiliano, suo marito.
Sono organizzatori e partecipano al Pagliaio, il mercato contadino che viene in visita anche a San Casciano ogni secondo sabato del mese.

Produce miele seguendo il metodo biologico, vale a dire che utilizza due sostanze specifiche per arginare la Varroa (una specie di pidocchio dell’Ape che, una volta introdotto in Italia dagli Stati Uniti, miete migliaia e migliaia di vittime ogni anno). La Varroa in questi anni è stata piu’ forte a causa della minore distinzione tra inverso/estate. Il pidocchio che si posiziona sul dorso delle api e succhia la linfa fino a portarle alla morte, con il cambiamento climatico pare godere di una maggiore longevità e quindi essere piu’ dannoso per le api.
I prodotti utilizzati da Sabrina (ammessi in agricoltura biologica) sono :
API LIFE VAR, ACIDO OSSALICO, TIMOLO IN ALCOOL

Inoltre, la cera utilizzata per le cellette è biologica. Quella usata Sabrina la utilizza per produrre alcune candele per il periodo natalizio.

Al nord dell’Italia i problemi sono maggiori in quanto ci sono grosse coltivazioni intesive di frumento che comportano l’uso di pesticidi e si aggrava quindi la situazione dannosa per le famiglie di api, sensibili a queste sostanze chimiche.

I mieli prodotti sono di vario tipi e cambiano di anno in anno in base alla stagione. Per esempio quest’anno la fioritura dell’Acacia è stata bella e prolungata ed il miele di quel fiore è ottimo. In questo momento è stato appena smielato il miele di Rovo/Melata. Le api, quando il miele ha raggiunto il giusto grado di umidità (che consente la sua conservabilità a lungo) chiudono le cellette con la cera. A quel momento interviene l’apicoltore che può recuperare un miele che non rischia quindi di fermentare.

Sabrina ci ha spiegato che la melata è un miele diverso dagli altri in quanto non deriva dal nettare dei fiori ma da due fonti molto diverse: dalla resina di cui alcuni insetti provocano la fuoriscuita incidento i rami di pino od altri alberi che producono resina o dalla sostanza che un’altro insetto (la metcalfa, per esempio) produce come scarto della linfa che
succhia dalle piante a cui si attacca. Sono sostanze zuccherine che l’insetto scarta ma di cui le apiu vanno ghiotte. Il mile di melata è quindi molto diverso dal miele di nettare di fiore, tra le sue caratteristiche migliori c’è la presenza forte presenza di minerali.

Abbiamo assaggiati i vari mieli che Sabrina ci ha portato.
Sabrina ci ha pure spiegato che in questo momento le loro api (il gruppo di montagna, perchè loro non fanno nomadismo, hanno le api chiantigiane e quelle pistoiesi e non le spostano perchè sostengono che lo spostamento le
stressa…), le loro api quindi, quelle di montagna stanno lavorando sui castagni.

Ulteriore accorgimento riguarda il fumo. Come saprete durante la visita agli apiari e durante la raccolta dei telaietti che contengono il miele, l’apicoltore manda un po’ di fumo che diminuisce il rischio di essere attaccati dalle api. Infatti il fumo viene visto come segnale di pericolo e le api reagiscono preoccupandosi di raccogliere le scorte di miele che
servirebbero loro nel caso decidessero di evacuare la loro casa in caso di incendio. Indaffarate come sono in questa attività non si preoccupano dell’apicoltore che lavora intorno a loro. Sabrina ci ha fatto sapere che per provocare questo fumo, invece di usare cartoni o carta di giornale che contengono sostanze chimiche pericolose o colle, che finirebbero inevitabilmente nel miele, utilizza solo residui di foglie, legna insomma, fuoco naturale!
Dopo gli assaggi e tutti questi racconti affabulatori ci siamo concentrati sulle modalità di consegna che potrebbero essere quelle adottate fino ad adesso. Cioè ordine a Stefano (referente proposto) che poi invia a Sabrina, una volta al mese, nella prima settimana del mese. Consegna al mercato del Pagliai, il secondo sabato del mese, a San Casciano.

Il miele era buono!

Abbiamo anche detto che il prossimo anno, tra aprile e maggio faremo la smielatura qui a San Casciano in modo da poter permettere a tutti di vedere come nasce… un barattolo di miele.

Stefano Floris

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: