Coltiviamo diritti – Appello per una campagna nazionale per la dignità e la legalità del lavoro in agricoltura

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Il 28 maggio 2016, a Roma, presso il MONK, in via Giuseppe Mirri 35,

Workshop di apertura della campagna “Coltiviamo Diritti”


Ogni anno circa 400 mila lavoratori e lavoratrici vivono condizioni di sfruttamento e lavoro nero. Di questi, almeno l’80% sono stranieri e 100 mila di essi vivono in condizioni di grave sfruttamento sino a comprendere casi accertati di riduzione in schiavitù. Persone dal quotidiano segnato dalla negazione di molti diritti, lavoratori invisibili i cui sacrifici alimentano il business delle agromafie, stimato in circa 16 miliardi di euro solo nel 2015.
Il comitato promotore, Aiab Nazionale, Asgi, Arci, Cgil Nazionale, Cittalia, Flai Cgil, Fondazione Di Vittorio, In Migrazione, Legambiente, Parsec e Res, intende costruire un’azione forte e duratura che contrasti questa realtà.
“COLTIVIAMO DIRITTI – Campagna nazionale per la dignità e la legalità del lavoro in agricoltura” vuole essere lo strumento per l’affermazione dei pieni diritti di chi lavora in agricoltura attraverso quattro obiettivi:
• Promuovere strumenti per studiare e analizzare il fenomeno e l’applicazione delle norme vigenti, sia italiane che europee, che portino allo sviluppo di politiche per un’agricoltura di qualità e rispettosa dei diritti;
• Costruire iniziative che stimolino le imprese a comportamenti più attenti e eticamente sostenibili e diano ai consumatori migliori strumenti per compiere scelte di consumo più responsabili;
• Costruire un’ampia rete multidisciplinare contro lo sfruttamento in agricoltura, per rafforzare le lavoratrici e i lavoratori, per l’emersione e la legalità del lavoro, per facilitare e proteggere chi reagisce e denuncia;
• Sostenere una informazione responsabile, corretta ed oggettiva che favorisca una maggiore attenzione sul tema.
Coltiviamo diritti parte con un workshop che si svolgerà il 28 maggio 2016, a Roma, presso il MONK, in via Giuseppe Mirri, 35. Una giornata di approfondimento, confronto e discussione, articolata in gruppi di lavoro tematici per valorizzare e favorire l’elaborazione di proposte comuni che verranno restituite in assemblea plenaria. Il workshop del 28 maggio sarà l’occasione per definire in maniera condivisa priorità, azioni e mezzi per il raggiungimento degli obiettivi della Campagna. Sono stati invitati a partecipare rappresentati delle istituzioni, del mondo del lavoro, del terzo settore e dell’informazione, che operano a diverso titolo nell’ambito del lavoro in agricoltura, dell’intervento, dell’inclusione e della ricerca sociale.
Roma, 10 maggio 2016

Ufficio Stampa “COLTIVIAMO DIRITTI”
Antonia Marraffa: tel 0685797203
Antonio Di Maria: tel 3480397487
Mail: comunica.coltiviamodiritti@gmail.com
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101 Piccole Rivoluzioni – Il libro di Paolo Cacciari per Altreconomia

Altreconomia segnala l’uscita di “101 piccole rivoluzioni”, il nuovo libro di Paolo Cacciari pubblicato da Altreconomia. 101 esperienze concrete e azioni di resistenza che – da tutta Italia – cambiano la propria comunità e il modello di società verso un’economia eticamente orientata. 101 storie di economia solidale e buone pratiche dal basso tra le quali alcune hanno per protagonisti i Gas, i Distretti, le Reti:

 www.altreconomia.it/site/ec_articolo_dettaglio.php?intId=314

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“101 piccole rivoluzioni. Storie di economia solidale e buone pratiche dal basso“. Non basta l’indignazione: in questo libro il racconto delle esperienze concrete e delle azioni di resistenza che – da tutta Italia – cambiano la propria comunità e il modello di società verso un’economia eticamente orientata. 101 buone prassi di economia solidale e di  buen vivir, dall’agricoltura alla finanza, dall’urbanistica alla salute: per la prima volta una raccolta così ampia – curatissima e aggiornata – di progetti da tutta Italia, capaci di scardinare dal profondo il sistema fondato sul “capitale”. Perché non solo sperimentano  best practice socio-economiche a 360 gradi, ma propongono un modello differente, fatto di responsabilità, collaborazione e sobrietà. Le 101 brevi storie raccontano infatti l’attività di singole persone, gruppi, collettivi, associazioni e movimenti sociali che – oltre a criticare i rapporti economici vincolati alla logica del profitto – sperimentano in concreto modelli di produzione, impresa e convivenza più sostenibili sotto l’aspetto ambientale, sociale ed economico. Una narrazione che dà voce a un popolo di “obiettori di coscienza al mercato”: contadini della filiera corta e consumatori critici dei Gruppi d’acquisto solidali, banchieri etici e “decrescenti”, attori della “semplicità volontaria” e permacultori, pubblicitari pentiti e molti altri. 8 i capitoli: tra i temi forti economie plurali, ambiente, terra e cibo, produzioni e consumi responsabili, cura del patrimonio di tutti e delle persone. L’autore sceglie i protagonisti di questa “rivoluzione anfibia” tra i contadini “genuini clandestini” e senza caporali, gli ortisti urbani e i custodi dei semi, gli operai delle fabbriche recuperate, i movimenti di difesa dei beni comuni e del territorio, i collettivi di piccola distribuzione organizzata locale e sostenibile, i giornalisti e i comunicatori fuori dal coro, gli amministratori e i cittadini che fanno incontrare economia solidale e Stato: dai pomodori liberati, alle reti della legalità, dai migranti imprenditori agli immobili ristrutturati a favore della comunità, decine di volti e gesti di economia alternativa.